Archivi categoria: Antipasti e stuzzicherie

La sfogliata di zucca con le mandorle e spezie!!!

Taglia a dadini almeno 700 gr di zucca e cuocili con pochissimo olio buono ed un goccino di acqua, aggiusta di sale… Cotti che sono li metti in una bacinella e lasci intiepidire… Intanto prepara delle mandorle spellate e tritale grossolanamente, circa 150 gr., unisci alla zucca, un pizzico di cannella e 100 gr. di grana grattugiato, nn cucchiaino di saporita, macinata di pepe dal mulinello e un pizzico di chiodo di garofano in polvere… Ora aggiungi 6 uova e 200 gr. di panna fresca e…  

Prendi della pasta sfoglia gia pronta e stendila su una teglia rotonda, riempila con la farcia ottenuta nella bacinella e pareggia il tutto… Cuoci in forno a 160 gradi per almeno 45/50 minuti.. Se il forno è debole metti pure a 170 gradi…

Servi la sfogliata tagliandola a spicchi o a rombi gustandola con un delizioso Soave…

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Tarte Tatin di Asparagi…

Pasqua quest’anno è arrivata a fine Aprile, a cavallo della festa della liberazione.

Cercando di emulare le sorelle Tatin, ho fatti salvi i loro metodi della fa tastica tarte per preparare questo delizioso e fine antipasto.

In una placca da forno, generosamente imburrata o distribuito dello zucchero e l’ho messa in foino a 190 gradi per far caramellare lo zucchero. Come illo ha preso colore, ho estratto e vi ho adagiati, a raggiera stretta, dei bei turioni di asparago verde lessati ma molto croccanti, al dente. Negli spazi vuoti tra gli asparagi ho m,esso dei quarti di scalogno appassiti in padella con poco burro. alcune striscette di formaggio d’alpeggio e quindi una crema di uova e panna, 6 uova e 400 gr. di panna, a coprire il tutto. Sopra vi ho adagiata una sfoglia di pasta brisèe, facendo scendere per bene i bordi. Cuocio in forno a 170 gradi per almeno 30 minuti, estraggo e lascio riposare per altri 15 minuti. a questo punto rovescio con delicatezza la tarte e… stupenda la servo a spicchi con alcune foglioline di cicorino all’agro di limone ed olio buono…

La crescia brusca detta di Pasqua…

La crescia brusca, detta torta di Pasqua, o pizza di Pasqua, non ha nulla a che vedere con la piadina, o la pizza, o con un dolce. Si tratta di una specialità salata e con formaggio, fatta a mò di panettone natalizio (solo per la forma). Questa specialità detiene un posto molto importante nella gastronomia delle Marche, soprattutto nel pesarese e nell’anconetano: “Crescia elevata a capolavoro gastronomico” è la definizione dei buongustai che la provano. Ora io vi posto la ricetta di mia madre, che come fornaia per una vita, e prima di lei mia nonna e prima ancora la mia bisnonna, hanno sempre impiegato: (una volta i formaggi erano usati con parsimonia e l’olio non si usava, ma solo strutto) Per 1 kg. di farina: 10 uova grandi.; 100 gr. di strutto (o burro); 150 gr. di olio buono; 300 gr. di grana grattugiato; 100 gr. di pecorino semisecco grattugiato; 100 gr.di grana e pecorino freschi a cubetti; 50 gr. di lievito di birra sciolto in un pò di acqua tiepida; sale 30 gr; pepe nero macinato al momento 1 cucchiaino abbondante e se la trovate 1/2 bustina di Saporita; Amalgamate al lievito sciolto in poca acqua tiepida con le uova, quindi unite la farina, dopo aver ben lavorato il’impasto amalgamate i formaggi grattugiati, il sale ed il pepe e La Saporita, a seguire l’olio e lo strutto, tutto l’impasto deve essere morbido come fosse un ciambellone… Preparate le ciotole, o teglie da forno imburrate ed infarinate, dividete l’impasto occupando max mezza teglia…. Lasciate lievitare, ben coperta, per almeno due ore, due ore e mezzo, cuocete in forno a 200-220 gradi per 45-55 minuti; a cottura ultimata (è sempre valido il sistema dello spiedino infilato) lasciare riposare 20 minuti e quindi sformare. Avrete in casa un profumo che non ha pari!

Insalata di Chayote…

Nessuna paura, il Chayote è simile ad una zucchina, anche se piu duro… Anzi si assimila alle zucchine rotonde che a volte vediamo…

Prendo alcune zucchine belle e sode, diciamo due… una cipolla, magari una nostra rossa di Tropea o di Cannara… Alcuni filetti di peperone rosso o giallo e l’immancabile peperoncino piccante che si chiama Chili… due pomodori chiudono gli ingredienti… Vanno bene anche i nostri verdi che si trovano ora al super… Ovviamente non si tratta di ricetta a chilomtro zero, ma  uelle sono utopie alli quali non credo…

Lesso le zucchine, mantenendole ben sode… le scolo e le taglio a filetti… Affetto finemente la cipolla, la sbollento per un minuto nell’acqua delle zucchine e così faccio con i peperoni, sempre sfilettati… Ultimi due pomodori sodi e rossi, ceh lascio due minuti in acqua bollente a gas spento, li estraggo e li metto in acqua fredda, quindi li taglio a filetti eliminando i semi…

Ora prendo un vasetto con tappo stagno, un Bormioli è perfetto: metto dentro un cucchiaino di sale, la spremuta di un lime, o mezzo limone, dei semi di anice e finocchietto pestati, un poco di origano e di basilico, uno spicchio d’aglio sghiacciato, agito per sciogliere il sale, quindi unisco un poco di olio e agito ancora… Con questa salsa condisco le verdure assemblate in una insalatiera…

Dopo le abbuffate delle feste è un toccasana di gusto e di vita!!!