Archivi categoria: Menù per ogni Evento

La sfogliata di zucca con le mandorle e spezie!!!

Taglia a dadini almeno 700 gr di zucca e cuocili con pochissimo olio buono ed un goccino di acqua, aggiusta di sale… Cotti che sono li metti in una bacinella e lasci intiepidire… Intanto prepara delle mandorle spellate e tritale grossolanamente, circa 150 gr., unisci alla zucca, un pizzico di cannella e 100 gr. di grana grattugiato, nn cucchiaino di saporita, macinata di pepe dal mulinello e un pizzico di chiodo di garofano in polvere… Ora aggiungi 6 uova e 200 gr. di panna fresca e…  

Prendi della pasta sfoglia gia pronta e stendila su una teglia rotonda, riempila con la farcia ottenuta nella bacinella e pareggia il tutto… Cuoci in forno a 160 gradi per almeno 45/50 minuti.. Se il forno è debole metti pure a 170 gradi…

Servi la sfogliata tagliandola a spicchi o a rombi gustandola con un delizioso Soave…

Un semplice Menù per il Cenone…

Questo menù è ilseguito ad una richiesta del mio amico Manuel che ha utilizzato la rubrica Chiedilo a RoDante presente in questa pagina…

Caro Manuel, o Manu Franciccio, la semplicità di un menù è data anche dalle capacità di chi lo prepara!!!

Per un cenone di Capodanno semplice e minimalista, ma sempre gustoso, ti consiglio delle cappelle di funghi gratinare ripiene di salmone e poco pangrattato, indio fai seguire un riso che condisci alla fine con scaglie di grana e lenticchie lessate amalamando il tutto con dadini di zampone tiepido… A questo punto servi un ndolce che della semplicità si fà lustro: crema di ricotta e torrone su cialda di panettone…

Un Menù per Natale…(1)

Scrivere mi è congeniale, mi piace, consente di esprimere quel che sento e provo, cercando di instillarlo nel cuore e nell’animo di chi legge…

Scrivere di cucina non è facile, mi sono riservato il diritto ed il dovere di scrivere sempre chiaramente quello che propongo, o vorrei proporre, senza nomi di fantasia che non hanno alcun nesso con la ricetta, la storia della medesima o del territorio…

Quindi scrivere un menù per il pranzo di Natale non è facile, ma se prendiamo in mano la semplicità ed il minimalismo ne viene fuori un bello impianto…

Iniziamo da un buon Antipasto… In quanto tale leggero, sfizioso, delicato e senza grassi o troppi farinacei… Quindi aborro volauvent e crostini vari, salami e polente, tortinicheormaihannospaccatoimaroni… Niente formaggi, al massimo ricotta..

Propongo un patè di vitello, non di fegato, ma di carne di vitello, su uno zoccolo di pan brioches tostato e il tutto ricoperto da uno strato di ricotta fresca lavorata con un poco di pepe nero… Più difficioe scriverlo che realizzarlo, ovviamente fatti salvi i tempi!!!

Seguono i Passatelli in brodo… Tradizione arcaica per alcuni, eccellenza della cucina italiana per altri… Per il brodo, io consiglio un brodo ricco di cappone, ma… liberi di scegliere…

A questo punto saremmo quasi a posto ma…non è un pranzo del giorno, ma un pranzo di festa,della FESTA per eccellenza… uindi…

Io propongo delle tagliatelle di grano duro, niente uovo dopo i passatelli… Le condisco con rigaglie e fegatini di pollo, o di cappone, il tutto in un sughetto con poco pomodoro e… se potete, qualche lamella di tartufo…

 Sapete come si fa a continuare il pranzo? si fanno porzioni mini, cioè giuste!!!

Sempre difficile esternare il proprio sentire… Non vi parleo’ di vino, importante ma non essenziale l’abbinamento, nulla di importante se non una cosa… L’atmosfera… Gioia e rispetto, sorrisi e felicità traspaiono se condite dai giusti piatti, dal buon bicchiere, dal garrulo gioco dei bimbi…

Altro trucco: Non fate un menu che vi assiede per piu di 90 minuti…Seduti oltre tal termine non è più un piacere, ma un dovere, i sorrisi scompaiono, i bambini già romiglioni poi cominciano a stanzarsi, ci si alza senza motivo…Finita la festa…

Torniamo a noi… Un secondo piatto non impegnativo ma impegnato…

Una suprema di faraona al forno fasciata in buon guanciale, servita con poche patate al forno… Nulla di troppo elaborato, ma dal tratto deciso e importante…

I dolci del fine pasto li lascio al vostro decidere… Non amo i dolci, a Natale non posso fare a meno di una fetta di penettone, buono, classico, con i canditi, accom,pagnato da una coppa di Moscato d’Asti… La mancanza di questi due inredienti finali non òa concepirei per nulla al mondo!!!

Il mio buon Natale? Tra pochi giorni… Continuate a leggermi, vi voglio sempre piu humerosi!!!