La saggezza del buon Gigi… Veronelli!!!

 Veronelli, buonanima, già nel lontano 1965 scriveva: “La maggior parte degli ultimi libri di cucina è da tenersi tra la punta delle dita e meglio con le molle, ricette da scorrere quanto più svelto possibile, veder l’errore per dirne male e subito richiudere”. Per traslato al èposto dei libri leggete anche la parola Blog ed il gioco è fatto…

Saggezza, quella si che lo era!!!

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Mi arrivano a iosa da altri Blog…

Amiche e conoscenti mi inviano ogni tanto link di altri blog curati da FoodBlogger che si definiscono appassionate di cucina, io li trovo invece dispensatori del malcostume imperante di fare in cucina quello che piu aggrada, incuranti del buon gusto, della combinazione degli alimenti, di tanti fattori…

Oltre a tutto ciò mi ritrovo ricette che al confronto la Prova del Cuoco è fatta di professionisti!!! Ovviamente mi si potrà dire, ognuno ha il proprio gusto e la propria fantasia in cucina… Fantasia un par di…..oni!!!

Ecco, lo dovevo dire e l’ho detto!!!

E’ caldo, tanto caldo!!!

A Fano ho la mia casa, ove Giorgio, il mio vicino, cura anche il pezzo di terreno di mia competenza… Ci sono pomodori stupendi, basilico fresco, cetrioli…

Compro un po di cipollotto che lavo e taglio a pezzettini, lo condisco con sale ed un generoso cucchiaio di aceto di vino, il mio…

lascio la mattinata li, a condire…

A pranzo unisco cetrioli affettati, pomodori profumati, una zucchinetta cruda a striscioline… aggiungo alcuni gamberetti appena scottati e un filetto di merluzzo lessato, che sbriciolo…

Un filo di olio buono a condire la deliziosa insalata che metto mezz’ora in frigorifero…  Laa servo degustando un calice di buon Soave delle Mandolare…

Buongiorno Fano!!!

Risotto con zucchine mignon e …

Leo ogni tanto mi riserva delle sorprese… Leo è il mio pusher di verdure fresche… Non mi illudo sul KM zero, dal sud arrivano delicatezze che se passasse la filosofia del KM zero non si potrebbero degustare… La cucina italiana è fatta di kilometri, verissimo… Forsanche di metri, ma son casi rari…

Dicevo che il Leo mi ha spacciato delle minizucchine deliziose, profumate, tenerissime…
Appronto un risotto appassendo della cipolla in poco olio e burro, tosto il riso per alcuni minuti, inizio la cottura con del buon prodo vegetale… No, niente vino per sfumarlo, non serve in questo caso, mi toglierebbe quelle “nuans” di dolce della zucchina… tiro in cottura il riso aggiungendo poco brodo per volta e girando DI TANTO IN TANTO… Già, in troppi stanno a ravanare il risotto dall’inizio alla fine… NON E’ quello il risotto!!! Intanto, tra una girata e l’altra, preparo una julienne con le zucchine… Ora arrriva il bello… dopo 14 minuti dall’inizio della cottura del riso aggiungo una lamella di burro, le zucchine e del parmigiano grattugiato…
A QUESTO PUNTO inizio la mantecatura, inizio a girare con una certa energia il risotto. che prendi il cremoso…
solo due minuti, quindi spengo e lascio ancora un minuto a riposare…

Servo all’onda, Accompagnando con qualche fogliolina di maggiorana… Il mio modo per abbracciarvi tutti è questo!

Chili con carne y frioles rojo.

Prendo della carne di manzo con tessuto un poco nervoso come il cappello del prete, he taglio ai minimi termini. In una casseruola faccio insaporire in oliobuono una grossa cipolla trita. Unisco la carne tritata che faccio insaporire rosolandola per bene. Intantro trito alcuni peperoncini verdi non piccanti ed un habanero, due pomodori rossi, uno spicchio d’aglio, preparo un cucchiaio di semini di cumino e.del coriandolo tritato. A carne rosolata metto dentro il tutto e bagno con del brodo aggiusto di sale e anche pepe dal mulinello, cuocio per circa un’ora!
Alla quasi fine della cottura metto sentro i fagioli rossi lessati o scolati dal barattolo, insaporisco ancora e servo fumante con tortillas o con piadine calde!

Riso, piselli e fiori di zucca…

Momento di pisellini freschi, momento di fiori di zucca, perchè non crearci un momento di golosa gioia?

Prendo una cucchiaiata abbondante di cipolla tritata e la faccio appassire in un filo di olio buono, indi aggiugo una fetta di prosciutto crudo tagliato a listerelle… a parte sto facendo bollire delle verdure miste per ottenere un brodo vegetale leggero…

Alla cipolla e prosciutto unisco i pisellini sgranati ed il riso, insaporisco bene ed inizio a cuocere mettendoci il brodo che ho leggermente salato… E’ un riso e non un risotto, dovrà cuocere 18 minuti, restare ben fluido come si conviene ad una buona minestra… In una padellina facvcio saltare i fiori di zucca con uno spicchio d’aglio per due tre minuti e li servo a cottura ultimata del riso direttamente nel piatto con una lergera macinata di pepe nero dal mulinello e, a piacere, un grattata di buon grana o parmigiano

Tarte Tatin di Asparagi…

Pasqua quest’anno è arrivata a fine Aprile, a cavallo della festa della liberazione.

Cercando di emulare le sorelle Tatin, ho fatti salvi i loro metodi della fa tastica tarte per preparare questo delizioso e fine antipasto.

In una placca da forno, generosamente imburrata o distribuito dello zucchero e l’ho messa in foino a 190 gradi per far caramellare lo zucchero. Come illo ha preso colore, ho estratto e vi ho adagiati, a raggiera stretta, dei bei turioni di asparago verde lessati ma molto croccanti, al dente. Negli spazi vuoti tra gli asparagi ho m,esso dei quarti di scalogno appassiti in padella con poco burro. alcune striscette di formaggio d’alpeggio e quindi una crema di uova e panna, 6 uova e 400 gr. di panna, a coprire il tutto. Sopra vi ho adagiata una sfoglia di pasta brisèe, facendo scendere per bene i bordi. Cuocio in forno a 170 gradi per almeno 30 minuti, estraggo e lascio riposare per altri 15 minuti. a questo punto rovescio con delicatezza la tarte e… stupenda la servo a spicchi con alcune foglioline di cicorino all’agro di limone ed olio buono…